Note
dell'autore :
Questo racconto nasce come idea,precisamente
25giorni fa,quando trovai in internet questo video che ne fu
l'incipt.
https://www.youtube.com/watch?v=AInNyUadlYs
Trovai la storia triste e sconvolgente in merito allo
sviluppo ed epilogo,che mi ha messo profonda tristezza,che ho quindi
pensato ad uno sviluppo alternativo con finale altrettanto
terribile,ma perlomeno decisamente più allegro.
Avrei voluto pubblicarlo il 01 maggio,per affinità di nuneri,ma purtroppo non sono riuscito a terminarlo prima.
Area 51
...una leggera brezza calda soffiava da
sudovest,come di consueto a quelle latitudini...
Che fosse un
presagio per quello che sarebbe successo in futuro ?
La porta
dell' El Paso saloon ruotò nuovamente,mentre un tizio con grandi
occhiali da sole e dall'aria stanca , entrava silenziosamente.
Si
sedette vicino ad una finestra da cui poteva osservare la calle
e si accese una sigaretta aspettando che l'inserviente si avvicinasse
a prendere le ordinazioni.
- prego... se posso aiutarla...? - gli
si appressò la cameriera
- ma certo... 2 tacos senza chili , e 2
birre a bassa fermentazione
- nei tacos,preferisce carne o
verdure?
- uno con carne,e l'altro solo con verdure , grazie...
La
cameriera sorrise ed entrò in cucina, passò l'ordinazione al cuoco
ed andò a poggiare il grembiule su uno sgabello,sciogliendosi i
capelli mentre entrava in bagno.
Si sedette un attimo nel water,e
nel mentre che espletava i suoi bisogni,un turbinio di pensieri ,
idee,speranze e paure si affacciarono nella sua mente.
“...forse
riesco finalmente ad ottenere quei dannati documenti...”
Sollevando il tanga ed abbassando la gonna,si guardò allo
specchio in maniera civettuola e si pizzicò quindi leggermente le
guance per dar loro un rossore naturale , completando l'opera
sistemando nuovamente il rossetto sulle sue carnose labbra e
verificando lo stato del mascara : i suoi grandi occhi leggermente a
mandorla non potevano permettersi esteticamente delle sbavature : tra
l'altro,odiava sembrare un panda !
Chiuse la porta del bagno,
”dando una voce” al cuoco perchè non vedeva l'ordinazione del
cliente sopra il banco – FELIPEE... desperta... donde està mi
ordenacion?-
- calmarse , muchacha...- fece lui,allungando un
vassoio - toma las cervezas que estan en el frigo y vayas... nos
vemos mañana ...
”espero que no...” - ...adios,
Felipe y suerte …
Carmen andò a sedersi fronte al nuovo
cliente,togliendo il coperchio al vassoio ed andando a cercare il
tacos senza carne,e scrutando dai suoi occhioni scuri,il suo
interlocutore
- finalmente una birra gelata... con questo
caldo...
- beh... pure lei che va in giro bardato per una
spedizione in Alaska hahaha – l'americano la guardò di soppiatto ,
non facendosi incantare da quei bianchissimi denti che la bella
messicana non esitava a mostrare in giro per raccattare simpatie –
suvvia,non si offenda hahaha ...ma dalla sua agenzia dovrebbero
essere meno rigidi in merito all'abbigliamento dei loro agenti.
-
dannazione...terrò a mente il suo consiglio per il prossimo incarico
in frontiera...- disse il tizio facendosi improvvisamente serio -
Dunque,senorita Carmen Zurita,lei sa a cosa va incontro qualora il
nostro accordo saltasse?
- non salterà di certo per colpa mia...
- sicura?
- Joder...perchè mai dovrei rinunciare ai miei
nuovi documenti ed a 50000$ ? con quei soldi mi apro una scuola “di
flamenco” a Santa Fe , ed ho finito di fare la
clandestina...coño...
- bien... la vedo molto determinata...
forse è davvero la persona giusta che fa al caso nostro...
-
JODER... por supuesto que soy yo!
Dieci minuti dopo,scolata la
birra , il tizio con gli occhiali scuri si alzò dal tavolino ed andò
al banco a pagare il conto,mentre Carmen si avvicinava alla porta; al
che,l'americano le indicò un'auto nera, coi vetri scuri
parcheggiata all'angolo della strada , facendole cenno di
procedere.
Carmen si mosse con passo felpato dall'alto dei suoi
tacchi che slanciavano la sua snella figura.
Axel soffermò forse
un attimo di troppo il suo sguardo sul tondo fondoschiena della sua
ospite,ma essendo una persona imprescindibilmente molto
professionale,non ci fece sopra delle fantasie e la seguì a passo
deciso,come avesse urgenza nell'assolvere il suo compito.
Inutile
soffermarsi sul fatto che nelle precedenti settimane,Carmen Zurita,
da alcuni mesi ad El Paso, aveva incontrato delle importanti
difficoltà nell'ottenere dei documenti per il permesso di soggiorno
e si era ritrovata costretta a dover praticamente vivere segregata
nel saloon di un connazionale per via del fatto che essendo
irregolare,non poteva circolare legalmente in territorio
americano.
Per puro caso,ascoltando un discorso tra due
clienti,venne a sapere di una certa opportunità e intuendo la
portata dell'affare,non voleva lasciarsi sfuggire l'occasione.
Aveva
quindi preventivamente concordato un successivo incontro con un
agente specializzato, previo segnale stabilito in precedenza,ed ora
si trovava quindi a bordo di una chevrolet camaro sotto la custodia
dell'agente Axel Walsh che senza indugi ,puntava verso Las
Vegas.”alla fattoria”.
Lungo la strada , i due scambiarono
normali chiacchere , ed Axel volle sapere come Carmen era entrata in
possesso di queste informazioni riservate in merito ad un certo
progetto riservato.
Carmen spiegò la dinamica senza dare troppi
dettagli
- ...e così gli ho chiesto di cosa si trattava e mi han
detto che era segreto militare...
ho ribadito che se era segreto
militare , come potevano pretendere di trovare dei volontari per una
missione sconosciuta ?
- beh...si... in effetti quadra... - fece
Axel ritenendosi soddisfatto della piccola confessione.
Il
viaggio procedete spedito e senza intoppi.
Erano le 22.00
circa quando Axel Walsh ,appena sorpassata Las Vegas, rimuginando sui
suoi pensieri , riprese a parlare :
- ecco un autogrill,scendiamo
un attimo a mangiare qualcosa
- meno male... credevo mi voleste
portare al centro da cadavere hahaha
- assolutamente no,fece
Axel,osservando la giovane donna : - sarebbe un vero peccato –
disse sorridendole...
Carmen gli sorrise maliziosa,provando a
scendere dall'auto
- ahii... mi si è incastrato il tacco...
in
effetti,lo stare seduta per tante ore in auto , senza essersi potuta
sgranchire le gambe,l'aveva portata ad allungarsi e stirarsi dentro
l'abitacolo,che il tacco della scarpa era andato ad infilarsi in un
pertugio tra le moquette
Axel fece il giro dell'automobile,veloce
ed andò a spalancare lo sportello del passeggero, slacciando con
delicatezza il cinturino alla caviglia , e cimentandosi con una
torcia,nella difficile impresa del togliere il tacco da un misterioso
foro dei rivestimenti...
- tenga...- disse lui sorridendo – e mi
scusi per l'inconveniente... non vorrei si fosse slogata una
caviglia...anche se...
- no,grazie... tutto ok... si figuri
hahaha
in effetti,Axel aveva notato che per quanto la caviglia
fosse esile,era sostenuta da fasci di robusti nervi che la tenevano
salda,ed un muscoloso polpaccio campeggiava sotto le ginocchia...
-
si...in effetti non ci avevo pensato... lei è una ballerina,quindi
suppongo che abbia una muscolatura abbastanza sviluppata...
-
ballo da quando ho 5 anni... sempre con scarpe col tacco...sa,per...
- disse mimando il gesto con nacchere e tacchi - si figuri quindi
…
Axel la guardò meglio,avendo la conferma di quello che aveva
pensato durante il viaggio,ma il pensiero della sua famiglia che lo
attendeva a casa,non gli permetteva lussuriose
considerazioni.
Cosumato velocemente un hamburger,ripresero il
viaggio e in capo a mezz'ora , erano arrivati,in quel famoso centro
militare,chiamato confidenzialmente dagli addetti ai lavori “la
fattoria” ,ed oggi conosciuto e non meno paparazzato come area 51.
Carmen fu chiamata nell'ufficio del dottor Dixon
-
...quindi Carmen,ci pensi bene... una volta firmato questo foglio,lei
da il consenso affinché lo staff medico le somministri determinati
farmaci a scopo sperimentale scientifico il cui obiettivo è valutare
progressi dal punto di vista psicofisico.
- se in cambio mi
garantite dei documenti nuovi e 50000$ io firmo adesso stesso.
-
l'hanno messa al corrente che gli esperimenti potrebbero durare
diversi anni?
Carmen aveva 22 anni... fece due conti :
l'alternativa era rientrare in Messico e tentare nuovamente la via
della clandestinità...
- in questi anni potrò uscire dalla base
o dovrò stare qua dentro ?
- siamo stati chiari fin da subito :
sarà in osservazione 24h/24 quindi ,tranne in determinati
frangenti,test,esercizi ed analisi,avrà libertà di movimento ma
solo in questo edificio e solo in questo...e no,non potrà uscire
fuori dallo stesso.
- mah...?
- avrà tutti i comfort :
appartamento personale con camera da letto,cucina,bagno, palestra e
piscina... avrà dei domestici che si occuperanno di tenere tutto
in ordine,potrà ricevere degli ospiti e sentirsi a suo agio :
vogliamo che le sue prestazioni psicofisiche migliorino,non che lei
si atrofizzi .
I primi giorni trascorsero tra analisi ed esami
preliminari,al fine di permettere ai medici di avere un quadro
clinico abbastanza obiettivo sulla situazione della ragazza.
Dalla
seconda settimana cominciarono a somministrarle la dieta ed i farmaci
prestabiliti.
Le sue giornate trascorrevano tra danza,allenamenti
costanti nella palestra,sauna,piscina,cibo...farmaci.
Le settimane
scorrevano lente e sempre uguali.
Col passare dei mesi,fece
amicizia con un tenente della 3°divisione , un certo Alan Jones.
Le
prime volte cenarono assieme,qualche pizza,un film...
in fondo,lo
trovava carino... giovane,sui 27 anni,alto e snello,come piacevano a
lei... ma in questo momento era confusa e non si sentiva pronta per
qualcosa di serio...
poi,col tempo,Carmen chiese ai domestici di
farle avere dei vestiti più eleganti,audaci...seppur non potesse
pretendere che il suo ospite la portasse al cinema,poteva trasformare
il suo ampio salone in un cinema,e ravvivare la serata con degli
accorgimenti romantici...
Era un sabato sera ed Alan , quella sera
era di guardia alla base : dopo aver lasciato precise disposizioni al
sergente di servizio,andò come concordato dalla sua nuova e
particolare amica che ormai frequentava da quasi un anno.
Bussò
alla porta,e la musica che sentiva provenire dall'interno lo mise di
buon umore... “speriamo non voglia insegnarmi a ballare il flamenco
hahaha” .
Carmen si stagliò sull'uscio lasciando il tenente col
fiato sospeso.
Aveva un abito da sera blu elettrico che la
fasciava completamente,aderendo perfettamente al corpo e mettendo in
risalto le curve della giovane messicana: aveva i lunghi capelli
corvini sciolti e fluenti che le cadevano sulle spalle e sandali
turchesi intonati col suo vestito.
Un rossetto appena accennato
,assieme ad un mascara che aveva allungato a dismisura le sue ciglia
, le davano un'aria molto sensuale.
- madame... posso ?
- prego
, tenente... deve...
facendolo entrare,gli prese la giacca ,
poggiandola sull'attaccapanni
- ti avrei preparato una cena
messicana,ma sai benissimo che sono a dieta e non mi forniscono
nessun alimento che non sia prestabilito...ma sono riuscita a
prepararti un dolce al latte e fragola hahaha
ma dimmi... Lucky number Slevin , o
Snatch ?
- … oh Dio, ancora ? Hahaha è gia la 10° volta che me
li proponi hahaha
facciamo ufficiale gentiluomo,va... per stare a
tema...
Carmen lo guardò un poco maliziosa,poi
sorridendo,disse:
- uhm...trovato : facciamo Robin Hood il
principe dei ladri
- ok... me ne ha sempre parlato mia madre,ma
non l'ho mai visto …
Carmen aveva preparato le candele per la
cena,e seppur non potesse far sfoggio di tantissimi piatti,sapeva
cucinare bene e il pasto risultò gradevole.
Fu però la musica di
Bryan Adams che dette una scossa alla serata,quando Carmen a ¾ di
film,con la testa sulla spalla di lui cominciò a riscaldare
l'ambiente
- bella musica,vero ? - Abbozzò il tenente
Lei per
tutta risposta,lo fissò con intensità attraverso i suoi occhioni
neri e profondi ,scrutando nell'azzurro dei suoi occhi, con uno
sguardo tra il malizioso e l'ardente, prendendolo per le spalle per
metterlo dritto davanti a lei , mentre andava a sedersi letteralmente
cavalcioni sopra di lui,che invece,spaparanzato sul divano sembrava
più confuso che sorpreso.
Carmen,senza muoversi dalla sua
posizione,preso un telecomando,selezionò una playlist in linea con
la musica del film e cominciò a sbottonare la camicia
dell'ufficiale
- mah...?
- qualcosa da obiettare,tenente? -
disse lei,mentre si sfilava con modi impazienti il vestito di dosso
rimanendo in intimo nero – o forse non ti piaccio? - aggiunse lei
maliziosa.
- no,assolutamente … ma è che...
- e allora
niente ma... sai quanto tempo sono che non faccio l'amore con un
uomo? 17 mesi e 7 giorni...quindi ho un bel po' da
recuperare...sbaglio o sei di servizio fino a lunedì mattina,no ? -
e spingendo l'ufficiale facendolo sdraiare di lungo sul
divano,cominciò ad agitarsi sinuosamente sul corpo ormai
semisvestito di lui,piegandogli la testa di lato prendendolo per la
sua bionda criniera e mordendogli il collo come una belva
famelica.
In 2 lunghi anni,il corpo della donna aveva risposto
bene ai farmaci,alla dieta ed ai test e sollecitazioni motorie che le
avevano costantemente praticato.
Stavano testando un trattamento
in via sperimentale rivolto all'addestramento di militari di corpi
speciali per migliorarne le caratteristiche fisiche,forza ed
elasticità motoria.
Aveva saputo dopo qualche mese,che non era
l'unica cavia a cui stavano somministrando il trattamento e che anche
altre 12 persone stavano reagendo altrettanto bene alla
terapia.
Carmen stessa era contenta dei risultati ottenuti ed
infatti il suo corpo ne aveva giovato : era
atletico,giovane,scattante, una prontezza di riflessi sovrumana...
inoltre ora si vedeva regolarmente con il giovane ufficiale della
base con cui si trovava bene, ed in fondo sperava che una volta fuori
dal centro,forse...
Era arrivato da poco al centro un nuovo
dottore,fresco di laurea ad Harvard,specializzato in biologia
molecolare , pieno di entusiasmo e brillanti idee.
Il classico
ricercatore da laboratorio,mente acuta,fisico scarno,occhialoni
spessi ed aria da imbranato che ben camuffa le potenzialità di un QI
di 189.
Fu inserito nello staff del dottor Franz Dixon,che si era
occupato delle cavie per il nuovo esperimento e gli fu affidato il
monitoraggio di Carmen.
Nolan Miller ,così si chiamava il nuovo
dottore,si appassionò subito alle ricerche svolte al centro e studiò
dei sistemi innovativi per migliorare la riflessologia delle cavie al
fine di renderle più reattive:
fece preparare un piccolo cubo in
vetro infrangibile di 3 metri per lato e fece inserire sul pavimento
dello stesso , dei piccoli spilli di circa 2 cm di lunghezza , che in
base alla sollecitazione del peso espresso sulla
superficie,spuntavano all'interno del cubo punzecchiando la
superficie che premeva contro la stessa
- ma le cavie potrebbero
farsi male e...
- Non pensi, dottor Dixon... innanzittutto la
lunghezza dello spillo che fuoriesce è di circa 2-3 millimetri,ed
inoltre,i riflessi delle cavie dovrebbero permettere loro di
spostarsi agilmente evitando le punture non appena sentono il
contatto con la pianta dei piedi
- si,ma non appena poggeranno i
piedi su un altro punto,nuovi spilli verranno a pungerli...
-
embè...? devono appunto saltare ed evitarli... è un esercizio di
riflessologia,appunto,in linea con i precedenti esperimenti...
Il
professor Dixon lo guardò un attimo perplesso,ma dovette riconoscere
che questo nuovo ricercatore aveva avuto un'idea veramente
innovativa...
- e va bene... mi hai convinto : possiamo
testarla... e decideremmo se adottare questa tecnologia in base alle
risposte dei soggetti.
La mattina Carmen si svegliò e terminata
la colazione,l'avvertirono che oggi avrebbero eseguito dei nuovi test
di riflessologia e coordinazione:
fu introdotta dentro al cubo in
vetro e chiusero la stretta porta in vetro onde non potesse uscire
fin quando l'esperimento non fosse terminato , e vedendosi chiusa
all'interno di quella scatola trasparente,mentre osservava i dottori
che all'esterno armeggiavano con la strumentazione,ebbe per la prima
volta l'impressione di somigliare a quei topi che mettono dentro le
casse in vetro dove fuori alcuni dottori ne studiano i
comportamenti,esaminandoli come appunto “cavie”.
Era la prima
volta che si vedeva come tale : le comodità offertegli,la gentilezza
del personale e una nuova relazione che da un pò aveva
intrapreso,non le avevano mai fatto sentire la realtà di questa sua
condizione... “brrr mamma mia... mi sembra di essere un criceto in
attesa che mi lancino la carota... non vedo l'ora di terminare questi
esperimenti per uscire finalmente di qui...”
- Signorina
Zurita... - la voce la fece ritornare alla realtà – oggi la
sottoporremmo ad un nuovo esperimento mirato sulla riflessologia
plantare... si tenga pronta per ogni evenienza: sollevi la mano
destra e la poggi sul vetro,quando è pronta per cominciare.
Carmen
fece uno sguardo d'assenso verso i camici bianchi e poggiò la mano
sul vetro.
Il dottor Miller premette un pulsante,entusiasta per il
fatto che la sua invenzione veniva testata celermente sui soggetti da
esaminare...
Carmen rimase un istante come assorta nel
vuoto,quando poi,improvvisamente,la si vide saltare da una parte
all'altra della scatola come fosse una scimmia che di ramo in ramo
fugge da un predatore
- ahi ahi... ahiiiii aaahhhh pizzicano …
ahiaaa... ma che diavolo...?
- proceda Carmen... proceda... è
appunto un esperimento sulla prontezza di riflessi...
-
si...ma..ahiaaa... pizzicano troppo... sono velocissimi... ahia...
aaahi...
i dottori notarono che in effetti un cubo di 3 metri per
lato,forse era troppo stretto per tenerci stipata dentro una creatura
umana perennemente sollecitata in quella maniera,ma Nolan fece invece
notare che era il set up migliore:
- dobbiamo monitorare i tempi
di reazione e la riflessologia,non la loro velocità sui 100 metri
piani...la scatola in vetro riesce a calcolare
esattamente,apprezzando il millesimo di secondo sulla sua reazione ,
su ogni scatto che la nostra cavia esegue...guardate voi
stessi.
Nolan fece illuminare un display e fece notare alcuni dati
:
in 7 minuti e 23 secondi , il momento esatto dal momento in cui
avevano cominciato l'esperimento,Carmen aveva eseguito 390
microsaltelli, posando i piedi alternativamente , per trovare un
ritmo...
- la nostra cavia è furba hahah
- beh... in
effetti,il nostro programma di sviluppo prevede anche un
miglioramento delle facoltà cognitive cerebrali,oltre a quelle
fisiche...
- ma ora ci penso io hahaha
Nolan premette un altro
tasto ed improvvisamente Carmen si fermò...poi,riprese a saltare...
ma scompostamente,e senza un ritmo preciso...
- ahi...
ahiaaaa...dannaz... ahi...ma che... aaaaahia...fermatevi...che gioco
è questo ?
- Signorina Zurita...Non mi risulta il nostro accordo
preveda che lei ci dia indicazioni sulle modalità del trattamento da
tenere...- fece piccato il dottor Dixon, alchè Carmen capì che era
meglio stesse zitta.
- ma cosa hai fatto? - Chiese Dixon a Nolan
-
semplice : ho creato un intervallo tra la pressione della cavia sul
manto,e la risposta degli aghi... praticamente arrivano a momenti
intervallati irregolari , impossibili da prevedere e con tempi
completamente random... non pungeranno con la precedente frequenza,ma
sono diventati impossibili da evitare...
- interessante... vieni:
voglio osservare il suo ritmo cardiaco ed il referto
encefalografico
I dottori entrarono in una piccola sala,dove da
altri display rilevavano altri parametri e dopo un'ora di
test,avevano in mano qualche dato per fare una prima stima:
il
battito cardiaco era moderato , come se la cavia stesse eseguendo una
qualsiasi attività aerobica , ma il suo stato d'animo era parecchio
infastidito,e l'encefalogramma ne rivelava intense attività.
Carmen
, dal canto suo ,saltava come un grillo , da una parete all'altra del
cubo, per nulla divertita da questo nuovo esperimento - “Dannati
cretini … ma non potevano continuare con gli esercizi della
settimana scorsa? Ahiaaaaa”
- vieni Nolan... andiamo un attimo a
prenderci un caffè,nel frattempo che la cavia esegue il suo
esercizio... tra un'ora leggeremmo il nuovo referto...!
A fine
mattinata,quando i dottori interruppero l'esperimento,Carmen era
esausta e piuttosto irritata e lo espresse apertamente :
- ...che
esperimento di merda...
- suvvia... non ci crederà,ma stamane
abbiamo ricavato nuove importanti informazioni sul suo stato di
salute che senza quell'esperimento,non avremo mai potuto
conoscere...-fece il nuovo dottore.
- fanculo,stronzi...- sbottò
Carmen,infilandosi nei suoi alloggi,andando a pranzo
- alle 15.30
in sala per la seduta pomeridiana...- gridò Nixon all'indirizzo di
Carmen...
Nolan guardò il dottore piuttosto perplesso : - ...che
caratterino... perchè alle 15,30? non credo che per pranzare ci
impieghi 3 ore...
- vabbè... vorrai farla digerire,poveraccia
…
Nolan fu sempre più allibito : ma come ? Non siete riusciti a
liofilizzare il suo cibo ?
- mah... più che altro,ci sembrava
inutile... e quindi nessuno si è messo a lavorarci sopra.
- ma
dottore... non vi rendete conto della perdita di tempo ? Col cibo
liofilizzato , i principi nutritivi vengono assorbiti subito e si
possono assumere in qualsiasi frangente,senza dover interrompere
l'attività svolta.
- più che altro,essendo che le stiamo sempre
integrando nuove proteine e farmaci non ritenevamo fosse il caso
di...
- ok... ci penso io... datemi la cartella della dieta di
tutti i soggetti che fanno parte dell'esperimento...
Nei giorni
successivi Nolan si mise a lavorare assieme al dietologo
sull'alimentazione e dopo 2 settimane,tutti i soggetti facenti parte
dell'esperimento RW735AZ avevano la loro bomboletta quotidiana : come
fosse una qualsiasi bomboletta spray,il cibo era inserito
all'interno,e poteva essere comodamente spruzzato in bocca come si
stesse bevendo un succo di frutta .
Molte cavie furono contente di
quest'innovazione in quanto non amavano cucinare,ed inoltre il dottor
Nolan aveva inserito una sostanza neutra al fine di dare un sapore
gradevole alla sostanza , risultando quindi apprezzato da tutti.
Solo
Carmen non fu tanto contenta della trovata,in quanto , essendo amante
della cucina,sfruttava quei momenti per staccare dalle sue incombenze
nei confronti del centro.
Purtroppo dovette però piegarsi al
consenso della maggioranza,e quindi alla decisione dello staff
interno di adottare quella soluzione in maniera permanente: riuscì
però ad ottenere di farsi portare ugualmente del cibo sfuso quando
nei momenti liberi,riceveva degli ospiti...
- “come posso
presentarmi davanti al mio Alan,con una bomboletta spray in mano per
una cenetta romantica...?”
Nelle settimane successive gli
esperimenti sulla riflessologia plantare incrementarono e nonostante
le proteste di Carmen,la costrinsero a mangiare dentro la scatola in
vetro durante 10 minuti di pausa e riprendere subito
dopo...
oramai,quasi 3 giorni alla settimana,erano dedicati a
quella specie di tortura.
Carmen era sempre più irascibile.
Una sera , mentre Nolan riordinava del
materiale in laboratorio,notò il tenente Alan Jones uscire dagli
appartamenti di Carmen,e lei,che in intimo, lo accompagnava alla
porta,con un lungo ed appassionato bacio.
In effetti,il tenente
era stato chiamato per una missione all'estero,e sarebbe stato fuori
qualche mese...
I giorni successivi,Carmen mostrò un'aria
piuttosto demotivata e triste : non prendeva gli esercizi programmati
col solito entusiasmo e Nolan , provando un po' di compassione per
quella bella cavia,pensò di regalarle un mazzo di fiori...
quando
la sera bussò alla sua porta,Carmen uscì ad aprire in pigiama,ma
mentre Nolan pensava che la donna lo avrebbe accolto in malo modo,lei
gli abbozzò un sorriso,felice a prescindere che qualcuno fosse
venuta a farle visita,e lo fece accomodare...
parlarono del più e
del meno per rompere il ghiaccio,e coi giorni,presero un po' di
confidenza.
A Carmen non spiacque che ogni tanto,quest'inatteso
ospite si recasse “a casa sua” : lei soffriva la solitudine e le
faceva piacere parlare con qualcuno.
Dopo qualche mese,Nolan si
accorse di essersi affezionato alla ragazza e cominciò a
corteggiarla, ma Carmen,non volendolo ferire,ma nemmeno farlo
allontanare,gli fece capire che lei si sentiva gia impegnata con il
suo tenente e non le interessava frequentare sentimentalmente altre
persone .
Da principio Nolan non prese proprio bene la cosa,ma
cercò di fare buon viso a cattivo gioco; purtroppo per lui,le cose
peggiorarono drasticamente quando il tenente rientrò dalla missione
e quando andò a bussare la porta di Carmen,ad aprirlo trovò il
tenente a torso nudo,che si beveva un frullato di fragole,mentre
Carmen era sotto la doccia
- Oh,dottore...che sorpresa...era tempo
che non la vedevo...
- eh,gia... quindi è rientrato alla base...?
- si..finalmente : sono stato via 6 mesi che mi sono sembrati 6
anni...ma mi dica: aveva qualche documento importante da dare a
Carmen per i test di domani?
- oh... no... nulla di cui non si
possa discutere domattina...- disse lui,cogliendo l'opportunità per
defilarsi senza compromettersi - non si preoccupi... e me la
saluti...buona serata.
Nolan rientrò nel suo ufficio,con un
ghigno particolare sul volto.
Nei giorni successivi,Nolan ,
durante i test e gli esperimenti,provò diverse volte a parlare con
Carmen,ma la ragazza gli fece capire che il suo cuore era gia
impegnato e che pensava fosse meglio non continuare con
quest'amicizia che ormai , stava diventando “complicata”.
“bene...
quindi è solo lui l'ostacolo ? Risolveremo... come ho fatto con
tutti gli altri problemi prima di questo”
3 giorni dopo,durante
un esercitazione all'aperto,l'elicottero dove volava Alan Jones si
schiantò al suolo per un'avaria al motore,senza dare scampo
all'equipaggio.
Carmen fu distrutta nell'apprendere la notizia...
non riusciva a capacitarsene... “possibile che fosse capitato
proprio a lui,su 300 elicotteri disponibili alla base,e con circa 150
voli quotidiani …?”
Nolan colse l'occasione per provare a
consolare la ragazza , ma Carmen,intuendo le intenzioni del dottore,
lo trattò in malo modo...
- NON HO BISOGNO DEL TUO
SUPPORTO...SCIACALLO... - disse lei , sbattendo la porta in malo
modo!
Nolan rimase immobile sull'uscio qualche istante,prima di
girare sui tacchi e ritornare al suo ufficio.
Come aveva sempre
fatto per tutta la sua vita , davanti ad un ostacolo, un fallimento
o una delusione, aveva sempre preso dati,notizie,informazioni
inerenti al caso analizzato e di quanto in suo possesso , elaborato
poi a freddo i risultati e concertato un'azione per risolvere
drasticamente il problema: allo stesso modo aveva preso il fascicolo
che riguardava Carmen prima del suo arrivo al centro,spulciato tutte
le sue cartelle cliniche dagli anni del suo arrivo,quelli inerenti
agli ultimi 12 mesi, ed aveva osservato che c'erano dei dati
interessanti che poteva “sfruttare” a suo vantaggio...
alle 3
del mattino,poggiata una cartella sul tavolo per sorseggiare un caffè
bollente,un ghigno malefico comparve sul suo volto !
Sulla tarda
mattinata,il dottor Nolan Miller discutteva animatamente con il
dottor Dixon - ... e si fidi,dottore,se le dico che è così... mi
faccia provare – insistete Nolan parlando con Dixon
- e va
bene... ma testiamo solo su Zurita... la terrai te, sotto
osservazione sotto quest'aspetto: e ricordati : se fallisci , ne va
della tua carriera...
- la ringrazio dottore,non se ne
pentirà.
Da controlli incrociati , Nolan aveva osservato che
, grazie alle terapie portate avanti negli anni precedenti il suo
arrivo come medico biologo , la metà delle cavie aveva sviluppato
maggiore sensibilità epidermica assumendo la dieta standard, ed ora
, aveva messo appunto un integratore a base di vitamina E e sali
minerali da integrare nella dieta di Carmen al fine di migliorarne
questa sensibilità e valutarne i risultati.
Il cibo liofilizzato
che Carmen assumeva era spesso soggetto a variazioni per motivi
medici ai fini dell'esperimento generale , quindi l'integrazione di
un ulteriore integratore , per Carmen non fu una novità: forse, la
cosa le avrebbe dato da pensare qualora avesse saputo che
quell'integratore sarebbe stato somministrato solo a lei; ma essendo
che tra cavie,non avevano modo di vedersi,ne parlarsi, per la ragazza
, in merito a quell'aggiunta,non c'era assolutamente nulla di
strano.
Nei mesi successivi i giorni per Carmen scandirono sempre
uguali... ancora traumatizzata per la morte del suo amante,la ragazza
aveva perso la voglia di vivere,l'entusiasmo,l'energia.
Il dottor
Dixon era preoccupato non entrasse in depressione : - ho paura
possano falsarsi i dati... nei primi anni,aveva risposto benissimo :
è stata una delle migliori del suo gruppo… sarebbe un peccato
perdere quella mole di lavoro.
Una sera,mentre col phon Carmen era
intenta ad asciugarsi i capelli,percepì un certo fastidio con il
flusso caldo che lo stesso emetteva... le veniva da grattarsi dietro
il collo,sulla schiena. Spense il phon per capire cosa la
infastidiva,ma il fastidio cessò – mah...sarà...- riaccendendo il
phon , quel fastidio riprendeva...- quella leggera brezza creava una
specie di attrito sulla sua pelle,che le dava una sensazione
fastidiosa di prurito o solletico.
Nei giorni successivi,Nolan
prelevò altri dati in merito a Carmen,e decise di fare un test di
prova:
la fece entrare nuovamente nella scatola in vetro per
vedere le sue reazioni,e stavolta, Carmen , saltava come
indemoniata.
- AAAHHH AAHHHH AHHHHH FERMAAAAHHH DANNAZIONEEEEEEE
FERMAAAHHH
Nolan,per tutta risposta,intensificò il numero degli
impulsi e li alternò in maniera più casuale , ridendosela sotto i
baffi.
Carmen stava diventando insofferente a qualsiasi cosa
sfiorasse la sua pelle.
Mentre quella sera Carmen usciva dal
laboratorio analisi per recarsi ai suoi appartamenti,Nolan lasciò di
proposito diverse finestre aperte per creare delle correnti d'aria,ed
osservò la scena dalle telecamere.
Carmen cominciò a grattarsi
sul collo e caviglie che,essendo senza calze,lasciava scoperti alcuni
lembi di pelle sotto il polpaccio.
-Bingo HI HI HI...-
la
faccia del dottor Miller non prometteva nulla di buono.
- ti concedo 2 anni,non un giorno di
più...- fece Dixon , serafico
- sapevo che le cavie erano
volontarie e non era stato concordato un limite temporale...-disse
Nolan, piuttosto deluso dalla risposta ottenuta.
- abbiamo
inserito la cavia RWTH07 nel programma RW735AZ , quasi 5 anni fa,e
seppur , appurato il fatto che la signora ha con noi un contratto da
lei stessa firmato che non prevedeva un limite di tempo alla durata
dell'esperimento,i soldi stanziati dallo stato potrebbero essere
revocati nel caso qualche buontempone a Washington non ritenga
soddisfacenti i nostri risultati,quindi come te stesso capisci non
disponiamo di tanto tempo ancora senza portar a casa dei risultati
soddisfacenti.
- come? E tutte le prove psico fisico
attitudinali?
- in merito alle diete e farmaci,la Norphostrand sta
gia elaborando degli integratori per essere venduti nelle palestre ,
ma pare non siano interessati ad ulteriori studi epidermici che
invece te intendi portare avanti.
O trovi un finanziatore,o
rischi di fare del lavoro per nulla: ripeto: hai due anni di tempo.
Nolan , la sera,si sedette nuovamente
sulla sua scrivania ad analizzare i dati in suo possesso:
progetti,finanziatori,analisi,progressi,commercializzazione.
All'alba
, aveva una presentazione in PP da mostrare ad alcune società di sua
conoscenza.
Si prese il giorno libero,andando a dormire verso le 9
del mattino,dopo aver fatto rapporto a Dixon.
Il giorno
successivo,Carmen fu introdotta in una saletta insonorizzata dove
campeggiava una sedia da dentista.
- hahaha... che scherzo è
questo ? Non ho problemi odontoiatrici – disse Carmen sfoderando un
bellissimo sorriso a 48 carati
- non preoccuparti : sono solo
controlli di routine...coraggio,siediti.
Non appena Carmen si
sedette,rimase sorpresa nel constatare che una cinghia le aveva
velocemente avvolto la vita,mentre una seconda era andata a stringere
le ginocchia,un'altra sulle caviglie,ed i polsi assieme ai gomiti le
erano stati immobilizzati ai bracciali della poltrona
- cavoli
hahaha... avete paura che scappi ? Hahaha non ho mai avuto paura del
dentista...
- normali precauzioni... - un dentista fece aprire la
bocca alla ragazza e visionò la sua bellissima dentatura,poi,preso
un divaricatore,glielo inserì in bocca,lasciandola con le mascelle
completamente divaricate,impedendo alle arcate dentali di combaciare
nuovamente , ed un espressione sorpresa si dipinse sul suo volto
-
aaahhhh oooooohhhhh eeeehhhh iiiiiiiiihhhhh ooooohhhh
- si,non si
preoccupi. Lo so che non può parlare. Non deve fare nulla,solo
aspettare che abbiamo terminato.
Quindi il dentista abbassò una
specie di casco enorme sopra il capo della ragazza,avvolgendole
completamente tutto il cranio,il volto,e terminando sul collo:
all'interno c'erano degli specchi,dove Carmen poteva vedersi in
quella smorfia pressochè ridicola
“...meno male che mi hanno
messo la maschera in volto,così mi vedo solo io e non faccio
spaventare il personale medico; più che altro,da un effetto
claustrofobico”
in realtà,le avevano messo quel casco in
testa,per non poter sentire, ne vedere cosa succedeva attorno a
lei...
3 dottori col camice verde si avvicinarono a lei e si
andarono a posizionare in differenti zone del suo corpo : il primo
medico andò a posizionarsi vicino ai piedi della ragazza e sfilatele
le scarpe da ginnastica,cominciò a far scorrere su di essi una penna
ad inchiostro.
Carmen sentì una scossa elettrica provenire dal
basso,attraversarle il torace e conficcarsi nel
cranio
AAAAAAAAAHHHHHH AAAAAHHHH IIIIIIIIIIIIIHHHHHHHHH
OOOOOOOOOOHHHHH
mentre gli altri due dottori,le sollevavano la
maglietta,lasciandole i fianchi e l'ombelico esposti.
Cominciarono
a solleticarla con due piume,facendole scorrere delicatamente
.
AAAAAAAAGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHH OOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHHH
La
reazione istintiva di Carmen fu quella di alzarsi di scatto e fuggire
, ma le cinghie la tennero ben salda e fissata alla poltrona. Per
quanto sforzasse,quelle dannate cinghie non cedevano di un mm.era
praticamente in balia di diversi dottori che si divertivano a
solleticarla
Le piume entravano nel suo ombelico dandole una
sofferenza atroce: provava a divincolarsi,ma il suo busto era
inchiodato alla sedia.
AAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH
OOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHHHH
EEEEEEEEEEEEEEEEEHHHHHHHHHHHHHHHH
IIIIIIIIIIIIIHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Carmen aveva sempre sofferto il
solletico,ma per lei era sempre stato un gioco divertente e
sopportabile con la quale giocava con sua cugina quando erano
ragazzine,in quanto lo aveva sempre sopportato nei limiti del
possibile,mentre ora sembrava che qualcuno si divertisse a volerla
far uscire di senno.
Il dottore che si prendeva cura dei suoi
piedi,dopo averli ampiamente scarabocchiati,ora si era fatto portare
un bel secchio di acqua calda,ed imbevuta una spugna,aveva cominciato
ad inumidirle i piedi,mentre Carmen cercava con tutte le forze di
scalciare,quindi presa una spazzola,li frizionò con grinta,e alla
ragazza sembrò di salire alle stelle
“mio dio mi
ucciderannoooooooo nooooooo fermiiiii maledettiiiiiiiiii
maledettiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
perchè mi sono seduta qua?
Maledettiiiiiiiiiiiiiiiii maledettiiiiiiiiiiiiiiiiiii”
il
trattamento durò una ventina di minuti,che a Carmen devono essere
parsi 20 ore,dove tolto il casco,la si poteva ammirare completamente
sconvolta,copiose lacrime solcavano il suo viso,e , con ancora il
divaricatore in bocca,urlava disperata.
- Cosa le è successo ,
signorina Zurita? - le fece il dentista che aveva affianco , mentre
l'assistente le toglieva il divaricatore di bocca
- pant pant...
mi stavano torturando... pant pant... dei pazzi... mi stavano
solleticando...
- cioè ? - fece Miller , curioso
- dopo che mi
hanno infilato il casco,qualcuno si è divertito a
solleticarmi...credevo di impazzire... è stato terribile...
-
signorina … ne è sicura?- chiese il dentista
-
siiiiiiiiii,dannazione... - disse Carmen spazientendosi...
-
interessante... chiamate un attimo il dottor Dixon...
- cosa
succede? Liberami...
- porta un attimo pazienza...
due minuti
dopo,Dixon entrò nella saletta e , dopo aver scambiato due parole in
disparte con Nolan Miller,si avvicinò a Carmen – signorina
Zurita,cosa le è successo ?
Carmen ancora spaventata,raccontò
l'episodio appena accaduto anche al dottor Dixon che,udito il
racconto,scosse la testa,ed uscì dalla sala,seguito da Nolan.
-
capisce quello che è successo,vero?
- ma non può essere... non
era mai accaduto
- probabilmente tutti questi anni in
trattamento,devono aver fatto scattare in lei una forma di allergia
epidermica verso qualsiasi agente che poi si manifesta con
allucinazioni sensoriali e tattili.
- dannazione... questo
potrebbe compromettere tutto il progetto... non lo deve sapere
nessuno...sarebbe la fine... - Miller gli si avvicinò con fare
complice
- non si preoccupi , dottore... ci penso io : mi affidi
una sezione straordinaria e mi occuperò personalmente del caso .
-
oh.... ma davvero te...?
- ma certo: ci mancherebbe altro : lei si
occupi soltanto di tenere il massimo riserbo su questa storia
- ma
con te c'erano anche i dottori Lewis,Conrad e Fleming
- si...anche
loro hanno assistito al delirio della cavia RWTH07,ma se lei li
affida alla mia sezione straordinaria,potremmo lavorare tutti assieme
per lo studio del caso,e così non correremo il rischio di fuga di
notizie.
- oh.certo certo... anzi... Intanto che ti preparo la
nuova cartella clinica per la signorina Zurita farò predisporre la
zona c5 a laboratorio analisi,con tutto l'occorrente perchè possiate
lavorare con tutti i comfort e l'attrezzatura disponibile.
La zona c5 era una delle cantine del
centro militare,un tempo usato per hangar di prototipi miniaturizzati
all'avanguardia,a circa 22 metri di profondità del piano di
campagna. Era una zona insonorizzata e predisposta ad allestire delle
tecnologie fantascientifiche ed ora venivano condotti esperimenti
secondari autofinanziati dal centro,per ricerche straordinarie senza
sussidio esterno
Il dottor Nolan Miller tornò nuovamente
dentro la sala,da Carmen,che ancora stravolta,chiedeva di essere
liberata da quella sedia che la costringeva all'immobilità.
- non
ora,Carmen... porta pazienza... dobbiamo trasferirci in un altro
reparto – e inserito un carrello con delle ruote sotto la sedia di
Carmen,presa la ragazza come fosse seduta su una carrozzina entrò
dentro un ascensore .
- come mai stiamo scendendo così tanto?
-
suvvia... solo al 5° piano... andiamo in un laboratorio più consono
alle nostre esigenze.
Non appena l'ascensore si fermò, la doppia
porta si aprì lasciando intravedere un lungo corridoio stretto e
buio dove le luci si accendevano al loro passaggio e si spegnevano
dietro di loro come per incanto: il corridoio terminava davanti ad
una porta in acciaio.
Nolan inserì una tessera e la porta si
spalancò dando l'opportunità a chi stava sull'uscio,di ammirare le
stravaganti tecnologie che campeggiavano all'interno del grande
laboratorio
- ed eccoci arrivati... questa sarà la tua nuova
casa... ti piace?
Carmen rimase sbigottita -
...co...COSA?
-si..assieme al dottor Dixon abbiamo deciso che
d'ora in avanti, noi continueremo i tuoi test e tutte le altre
analisi in questo laboratorio...ma ti piacerà,vedrai...
Carmen
siguardò un attimo attorno,per quello che poteva
vedere,immobilizzata com'era , ancora legata alla sedia in gomma.
Ma
non ho preso manco le mie cose...
- oh... andrà qualcuno a
portarti tutto... non preoccuparti...
- si,ma...dove sarebbero i
miei alloggi ?
- ora non pensarci...vieni ti sistemo per le sedute
successive - ed avvicinatosi ad una piattaforma in acciaio,premette
alcuni pulsanti,facendo abbassare la piattaforma al livello del
pavimento.
Ci salì sopra con la strana sedia,e premuto un
pulsante sulla spalliera,Carmen si accorse che la sedia era diventata
qualcosa di simile ad uno sdraio da mare,ritrovandosi
orizzontale.
Nolan abbassò lo sdraio al livello della
piattaforma,e senza liberare Carmen dalle cinghie,inglobò la sedia
all'interno della piattaforma,facendo ritrovare la ragazza sdraiata
ed immobilizzata come fosse crocifissa su un piano orizzontale
-
scusa... ma che scherzo è mai questo ? - fece Carmen cominciando a
preoccuparsi.
- niente...semplicemente la tua nuova posizione di
studio – fece Nolan con un ghigno divertito.
Carmen rimase un
attimo allibita della risposta dello scienziato,e rimase ancora più
sorpresa quando vide che i suoi collaboratori le stringevano
ulteriori cinghie e le tagliavano con delle cesoie gli
indumenti,lasciandola in intimo : due cinghie vennero fissate sopra
le ginocchia,ed altre due,appena sotto,quindi vennero strette altre 3
cinghie per ciascuna coscia: le sue gambe erano praticamente
inchiodate al fondo del lettino all'interno della strana
piattaforma.
Stesso trattamento venne praticato anche agli arti
superiori : oltre la cinghia che teneva fermi i polsi,un'altra bloccò
l'avambraccio,un'altra fu fissata all'altezza dei gomiti ed un'altra
all'altezza del robusto bicipite.
Carmen cominciò a preoccuparsi
quando vide che l'ennesima cinghia venne stretta all'altezza del
bacino,un'altra all'altezza del torace ed una le fu applicata sulla
fronte per tenerle ferma la testa inchiodata al lettino...
-
perchè mi avete mummificato a questo modo?
- non preoccuparti...
è solo una misura precauzionale al fine di impedire che
agitandoti,possa farti del male...
La realtà è che non volevano
Carmen potesse in alcun modo difendersi , e quindi reagire durante i
loro esperimenti,ma si guardarono bene dal dirglielo...
Il motivo
lo avrebbe scoperto a breve.
Dopo quasi circa 45 minuti in cui
i 4 dottori allestirono diversi ingranaggi,altre cinghie,degli
attrezzi,relè,impianti elettrici,Nolan,portata la piattaforma in
posizione verticale, si portò di fronte a Carmen cercando di darsi
un tono il più serio possibile.
- devi sapere che sei stata
registrata come anomalia... motivo per la quale ti abbiamo dovuto
spostare qua sotto,dove nessuno verrà a curiosare
- cioè ?
Anomalia? Ma io non ho nulla...CHE CAZZO STAI DICENDO? - urlò Carmen
cominciando ad allarmarsi
- ssshhhhh... non gridare... avrai molto
tempo per urlare nei prossimi anni...- e nel dire questo,sfiorò
l'ascella esposta della ragazza,che con un brivido osservò quelle
dita che si insinuarono tra l'ascella sinistra ed il seno
-
AAAAHHHHH FERMOOOOOO MALEDETTOOO NOOOOOOOOO AAAHHH AHAHAHA … gridò
Carmen - non scherziamo , dai... - disse sforzandosi di mantenere un
contegno e cercando di non mostrare paura
- oh..guarda,noi non
scherziamo affatto: abbiamo preso in carico la tua situazione al fine
di studiare meglio le tue reazioni alle stimolazioni esterne in base
a diversi tipi di sollecitazione...avremmo parecchio da lavorare nei
prossimi anni,mettiti comoda. - il ghigno di Nolan era divertito e
terrificante al tempo stesso : aveva un nonsochè di serio,di folle e
di sadico al tempo stesso
- MA NON POTETE FARLOOOOOO DANNAZIONE...
IO HO FIRMATO UN ACCORDO...
- certo... e noi stiamo mantenendo i
patti... te hai firmato dichiarando di accettare categoricamente e
senza mai discutere , i nostri programmi sperimentali finchè i
nostri esperimenti non saranno conclusi...
- mah... io...sniff...
il dottor Dixon... - piagnucolò Carmen , sempre più
disperata,provando ad impietosire Nolan
- qua non c'è nessun
dottor Dixon : questa sezione la dirigo io, e te sei sotto la mia
responsabilità...
ma non preoccuparti : non voglio vederti
piangere. Si riderà parecchio qua sotto,fidati – e nel dire
questo,presa una piuma dalla tasta del camice,sfiorandole
l'ombelico
NOOOOOHHHHHH MIO DIO NOOOOO MIO DIO OH MIO DIO OH MIO
DIO NOOOOHHH HAHAHA HAHAHAHA BASTARDIIIIHIHIHIHI HIHIHIHIHIH snif …
- provò ad urlare Carmen, mentre il solletico le rubava una
risata,ma una lacrima di disperazione solcava il suo bellissimo
viso
- ma si,tranquilla... puoi pure insultarci... - disse Nolan ,
fermandosi dal vellicare l'ombelico della donna - te lo concediamo...
ora però apri un attimo la bocca,o sarò costretto ad incrementare
il ritmo – disse,facendo dondolare la piuma davanti agli occhi
terrorizzati di Carmen
La ragazza,spaventata,mostrandosi
obbediente,sperando di scampare alla tortura,spalancò le
mascelle,ove Nolan,con l'aiuto di un collega,vi inserì il
divaricatore odontoiatrico
aaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh
ooooooooooohhhhhhhhhhh eeeeeeeeeeehhhhhhhh iiiihhhhhhhhhh
- si, lo
so... dev'essere fastidioso... ma dovrai abituartici
…
OOOOOOOOHHHHHHHHHHHHH OOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHH AAAAAAHHHHH
-
si,si... tranquilla... me lo dici dopo … Conrad - disse
rivolgendosi all'altro assistente – “la campana del vuoto” -
-
subito,dottore – e presa in mano una strana campana in metallo,la
inserì sul divaricatore impedendo al flusso d'aria ed al rumore
emesso dalle urla di carmen,di uscire e propagarsi nel
laboratorio
Carmen rimase stupita per il fatto che dalla sua bocca
non uscisse più alcun rumore... provava a gridare con le corde
vocali,ma sembrava muta.
- piccola Carmen... non hai studiato
fisica al liceo,vero ? Hahaha ...questa campana è un convogliatore
di vuoto... forse nessuno ti ha insegnato che attraverso il vuoto,le
onde sonore non possono propagarsi... si spengono come mute,non
avendo una superficie onde cui riflettersi ed appunto, propagarsi...
- bene...- rivolgendosi nuovamente ai suoi collaboratori -
cominciamo a testare la sensibilità all'aria.
- subito : ho gia
allestito i bocchettoni
- perfetto... ed ora , cara Carmen,per te
comincia un nuovo ciclo di studi molto divertente – la ragazza
sgranò gli occhi provando ad urlare la sua disperazione -…
si,si... ne sei entusiasta anche te,non importa se non dici
nulla...parlerà il tuo corpo – disse Nolan strizzando l'occhio
alla donna mentre premeva un pulsante alla sua
sinistra.
Istantaneamente dei piccoli tubi fuoriuscirono dalla
piattaforma posizionati all'altezza dei fianchi,ascelle ,
piedi,torace,braccia,cosce,ginocchia,collo.
30 gettiti di aria
potevano essere modulati e direzionati in differenti parti del corpo
di Carmen,che completamente immobilizzato,non poteva spostarsi di un
solo millimetro.
- Proviamo prima sulle braccia...
Il viso di
Carmen fece una leggera smorfia,mentre la ragazza avrebbe provato
volentieri a mordersi un labbro per non ridere,ma avendo il
divaricatore che le dilatava le mascelle,non poteva manco quasi
muovere la lingua.
- interessante reazione...
- si. Abbiamo
vento leggero con intensità 4 e le sue onde cerebrali rispondono
allo stimolo in maniera interessante
- prova ad aumentare
l'intensità a 7
Carmen sgranò gli occhi come l'avesse punta una
zanzara,e la sua espressione sembrava felice...rideva divertita
mentre un'altra lacrima di disperazione solcava il suo volto
- io
queste donne non le capitò mai : ridono e piangono
contemporaneamente : perfino nella gioia e nella sofferenza sono
complicate...bah
Dopo 10 minuti,Nolan fece cenno ai collaboratori
di azionare anche i getti d'aria che stavano all'altezza delle
costole,ed aumentare l'intensità a 10,poi una volta automatizzato il
processo,fece cenno ai suoi collaboratori di raggiungerlo nel suo box
in vetro,in un angolo del laboratorio.
Carmen ,dal canto suo ,
provava con tutte le forze a spezzare le cinghie per poter provare a
difendersi da quei getti d'aria che la tormentavano da diversi
minuti,non sapendo che le cinghie con le quali era stata
immobilizzata erano collaudate per sopportare una trazione di
5t/cmq.
- “Mio dio nooooooo com'è possibile che mi stia
succedendo questooooo è terribileeeee aiutoooo qualcuno mia
aiutiiiii non possono permetterlooo nooooooo bastaaaaaa
fermeteviiiiiiiiiiiiiiiiii”
Intanto , nel box di Nolan , si
stava concertando il programma di sperimantazione sulla cavia TSTH07
– dunque... per i primi due giorni,proviamo coi getti d'aria su
tutte le parti del corpo per capire dove è più sensibile e a cosa
reagisce meglio,per concentrarci su questi punti chiave nella
prossima settimana,poi cambieremmo strumento e modulazione
- io
direi di testare poi le spazzole...
- no... quelle le lasciamo per
ultime...prima proveremmo con piume,unghie e getti d'acqua
leggeri.
Carmen aveva ingenuamente pensato che , almeno per
pranzo , cena , per dormire e per andare al bagno,avrebbe avuto una
pausa onde potersi riprendere.
Scoprì suo malgrado che grazie al
cibo liofilizzato,era sufficiente far ingerire il cibo alla ragazza
attraverso il divaricatore, e dopo 2 minuti si riprendeva a
solleticarla selvaggiamente,mentre per quel che riguardava i bisogni
fisiologici, la piattaforma su cui era immobilizzata era allestita
come fosse in sala ospedaliera di terapia intensiva,dove i pazienti
possono stare in degenza per mesi ed anni,senza muoversi dal
letto.
Dopo cena ebbe il terrore che non l'avrebbero manco fatta
dormire.
- “mio dio... tempo fa mi hanno fatto i test di
resistenza al sonno e ho resistito per 4 giorni senza chiudere
occhio... mi distruggeranno”
Nolan aveva in mano giusto i suoi
test sul sonno e si avvicinò a lei divertito :
- ed allora,cara
Carmen... come te la stai passando? Ti stai appassionando come noi a
questa nuova ricerca?
La ragazza aveva gli occhi semichiusi in un
espressione contratta ed una smorfia sorridente innaturale creata
dalle risate e dalla disperazione
Nolan insistette...- mi senti? O
passo più tardi ? ...Magari domattina,visto che sei concentrata sul
tuo lavoro...
“noooooo nooooooo nooooooo fermatiiiiiiii falli
fermareeeeeeeee ti prego ti pregoooooo fermatiiii”
Carmen riuscì
a sgranare gli occhi in maniera strana,per far intendere al dottore
che lo stava ascoltando.
- bene... vedo che riesci ancora a
sentirmi,malgrado un solletico persistente... sarà forse il caso di
aumentare d'intensità ?
“NOOOOOOOOOOOOOOOOO
BASTARDOOOOOOOOOOOO FERMATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII”
- Dunque...
cercherò di spiegarti brevemente cosa è successo,e cosa ti
succederà nei prossimi anni, e visto che l'intensità del solletico
non è così forte da impedirti di capire,posso parlare senza far
arrestare il sistema.
Carmen cercava di scuotere il capo come a
voler dire “no” , ma la cinghia che le teneva bloccata la testa ,
le impediva qualsiasi movimento dello stesso... poteva solo muovere
gli occhi
- interessante... sei ancora completamente cosciente e
riesci a capire cosa ti sto dicendo... credo lavoreremo bene assieme
noi due , visto che da oggi ho carta bianca sul tuo futuro.
Al
sentire quelle parole,l'ennesima lacrima di disperazione scese sulla
guancia di Carmen …
- e no,però... così mi offendi... avresti
essere dovuta essere felice,ed invece accogli la mia bella notizia
con un moto di disperazione... e va bene... vorrà dire che ne
parleremmo domani sera...
le risate della notte ti porteranno
consiglio – e se ne andò verso il suo
collaboratore
“NOOOOOOOOOOOOOOOOO MALEDETTO BASTARDOOOOOOOOO MI
UCCIDERANNOOOOO NOOOOOOOOO IMPAZZIROOOOOOOOOOO”
Carmen cadde in
preda alla disperazione,ma con quei getti di aria che la
solleticavano ad intensità moderata,sopportabile ma costante, poteva
solo schiattare lentamente in silenzio.
- e mi
raccomando,Conrad... fai fermare i getti d'aria verso mezza notte per
farla dormire un po',e poi alle 8.00 in punto si riparte.
- quanto
potrebbe resistere con questo trattamento e queste intensità ?
-
oh...stando alla sua cartella clinica , grazie agli allenamenti ed
alle analisi fatte nel precedente laboratorio negli anni
precedenti,stimo che questo ritmo lo sopporti senza nessun problema
per molti anni. Ma noi siamo qua per testare i suoi limiti e portarli
ad un livello superiore,e pian piano incrementeremo l'intensità e
gli strumenti di stimolazione per trovare sempre nuovi traguardi.
-
ti ricordo che era stata preparata psicofisicamente per sostituire
dei cyborg in caso di guerra nucleare: quella donna è una macchina.
Potremmo dover essere costretti a stare qua sotto per molti anni
-
oh... te non preoccuparti... io mi sacrificherò volentieri per il
bene della scienza... ma non pretenderò mai che voi altri
sacrifichiate le vostre vite per questo esperimento: solo , vi chiedo
il massimo riserbo qualora...
- non preoccuparti... per ora,non ho
altri obiettivi : posso assisterti completamente,
Carmen trascorse
una notte serena,tranquillizzata dal fatto che le avevano interrotto
“la tortura” almeno per dormire ed aveva dormito profondamente.
Solo , terminata la colazione,le ritornò lo sconforto e la
disperazione,essendo che capiva che a breve avrebbero ripreso a
torturarla
- Carissima Carmen... sono dolente di informarti che
c'è stato un piccolo cambio di programma,e considerato che i getti
d'aria per te erano molto blandi,abbiamo pensato che forse,ti
divertirai molto di più,se a solleticarti sarà questa … e Nolan
le mostrò una piuma.
“NOOOO MIO DIO NOOOOOOHHHH PERCHè NON SI
FERMANO PIUUUUUUUU MIOO DIOOO NO NO NOOOOO NON PUO ESSERE NON PUO
ESSERE...”
l'ennesima lacrima scivolò sul suo volto,andando a
cadere sul cuoio del lettino di contenzione che le imprigionava i
movimenti
- no no e no... non ci siamo... io cerco in tutti i
modi di renderti felice,ed invece te,mi accogli piangendo...bene...
vorrà dire che ti convincerò a ridere sul serio. SNAP
Allo
schiocco di dita di Nolan,i macchinari ripresero a vibrare e diverse
piume andarono a vellicare le parti del suo corpo più sensibile
SNAP
Dopo
il secondo schiocco,l'intensità aumentò drasticamente :
piedi,pancia,ombelico,ascelle... quelle piume non risparmiavano
praticamente un solo cm del suo corpo nudo , tonico e
guizzante.
Ovviamente Carmen provava ad urlare disperatamente, ma
sembrava di osservare un pesce che boccheggia fuor dall'acqua
provando a prendere disperatamente aria. La campana del vuoto non
faceva fuoriuscire nessun rumore,ma la sua espressione contratta da
una feroce risata strappata con la forza mediante solletico forzato ,
illuminava il suo bel visino disperato.
- ecco... così mi
piaci... ridente , felice e spensierata... se ti comporterai bene
tornerò domani per provare a parlarti... oggi ho un importante
convegno al centro,e non posso mancare. Divertiti.
Nolan si
avvicinò al suo assistente per confabulare : - … e mi raccomando:
osservate i parametri vitali e controllate sempre l'intensità della
macchina : deve stare tra i 115 e i 135 battiti al minuto , mentre le
onde Delta dell'encefalogramma devono stare all'interno dello spettro
del rosso e dell'arancio...come ieri notte: a mezzanotte stacchiamo,
e tutti a dormire.
La sera del terzo giorno Nolan ritornò ad
avvicinarsi alla disperata Carmen,che oramai era una maschera di
allegra sofferenza.
- Ti posso parlare? - bisbigliò Nolan,quasi
non volesse farsi sentire dalla povera Carmen , che schiattava sotto
i colpi delle crudeli piume come una disperata in preda allo
sconforto totale.
Lei non riuscì a capire nulla,limitandosi solo
a fare un'espressione interrogativa e terrorizzata.
- Capisco...
sei triste anche oggi... e va bene... vorrà dire che cambieremmo
immediatamente strumento.
Nolan scambiò alcuni cenni d'intesa coi
suoi collaboratori,e premette alcuni pulsanti: le piume smisero di
solleticare il suo corpo ormai stremato,e comparvero delle
spazzole.
La strumentazione sembrava studiata appositamente: ai
piedi vi erano posizionate delle dure spazzole in crine,mentre
all'altezza dei fianchi e delle ascelle,le spazzole avevano delle
morbide settole per dare un tocco delicato, ma deciso.
Carmen
non fece manco a tempo a riprender fiato,che una tortura molto più
intensa rispetto alla precedente,aveva appena cominciato.
Stavolta
pensava di impazzire istantaneamente .
Nolan entrò dentro la sala
di comando per osservare differenti display : voleva darle la massima
intensità di solletico sopportabile , senza però farla impazzire :
si trattava solo di trovare il giusto equilibrio tra intensità e
sopportazione fisica. Fortunatamente Carmen non era una donna
qualsiasi: era stata addestrata negli anni precedenti a sopportare
sollecitazioni , sforzi,pressioni e fatiche di ogni genere,quindi
aveva un buon margine di resistenza su cui poter lavorare.
Ormai
era trascorsa una settimana da quando Carmen era stata condotta nel
settore c5 ed i medici avevano intrapreso sul suo corpo,un
esperimento estremo e destabilizzante.
In effetti,rispetto al
contratto che Carmen aveva volontariamente firmato oltre 5 anni
fa,quando era guinta nell'aria 51 , non vi erano state modifiche di
sorta: la paziente dava il volontario consenso al personale della
struttura di poter disporre del suo corpo a diverse sperimentazioni
psicofisiche inerenti l'alimentazione,l'attività fisica e
sollecitazioni sotto varie forme.
Nonostante nell'ultima settimana
fossero stati costretti ad immobilizzarla onde poter proseguire gli
esperimenti (anche perchè,soffrendo in maniera sovrumana il
solletico e tutte le sollecitazioni atte a stimolare la sua
epidermide,mai sarebbe riuscita a restare ferma durante “la
terapia”) ,nessun contratto era stato violato.
Nolan lo sapeva
benissimo,quindi non si fece nessuno scrupolo nell'intensificare il
solletico nei modi più crudeli e disparati.
Il colpo di genio era
stato quello di rendere la macchina autosufficiente a dare un
sostegno al paziente esaminato: non c'era manco più bisogno di
portare la paziente al bagno,in quanto si erano automatizzati tutti i
servizi inerenti alla pulizia del corpo,ed inoltre,ciliegina sulla
torta di questa tecnologia all'avanguardia,il poter alimentare la
paziente senza l'ausilio umano: la razione liofilizzata le veniva
fatta ingerire da un apposito tubo collegato al divaricatore
collegato alla bocca ad un orario prestabilito.
Quella
sera,Nolan si riavvicinò a Carmen,che disperata e sull'orlo della
follia,non percepiva praticamente più nessuno stimolo esterno,in
quanto tutte le sue reazioni e percezioni erano concentratte sul
contatto epidermico,e quindi col le sensazioni indotte dal
solletico.
Fece cenno ad un suo collaboratore di diminuire
l'intensità del trattamento e provò a rivolgerle nuovamente la
parola.
- duunque Carmen... hai 5 minuti da dedicarmi ?
La
ragazza era praticamente mummificata,quindi l'unica cosa che riuscì
a fare , fu provare a parlare: Nolan si accorse dei movimenti dei
muscoli facciali e li intese come predisposizione al dialogo.
-
Toglietele la campana del vuoto ed il divaricatore,e arrestate per un
momento il trattamento.
Ed ora potete andare – Nolan fecce cenno
ai suoi collaboratori di lasciarlo solo con la paziente.
-
...glom... ahnf... ah ah... glub...pe...rchè... mi ...state
...haaaaa facce...ndo que...sto ?
- respira,dolce Carmen,prendi
fiato,perchè ne avrai bisogno.
- ...quando ...finirà ...?
-
suvvia... non pensiamo a questo,ora: abbiamo appena cominciato; ora
non fai più parte del precedente progetto,ma ad un nuovo esperimento
scientifico.
Il cuore di Carmen cominciò a pulsare più
velocemente.
- perchè...mi ...fai … questo?
- vedi...ehm...
- Nolan era piuttosto imbarazzato per il fatto che voleva dire la
verità alla donna,ma non sapeva da dove cominciare – tutto è
cominciato quando il tuo fidanzato ha avuto quell'incidente aereo...
- Carmen ebbe un moto di disappunto , ricordandosi del suo Alan,ed
un'altra lacrima scicolò su quel viso ancora contratto per
l'intensità degli stimoli ricevuti e che cominciava solo ora a
rilassarsi...
- no no no...suvvia...sei così bella mentre ridi...
lo sai che mi irrita vederti piangere...devo riprendere a …?
-
NOOOO NO NO NO... TI PREGO NO... TUTTO,MA BASTA SOLLETICO... TI
PREGOOOO
- eh... arrivi tardi,cara mia... le avrei volute sentire
molto tempo fa,queste parole,non ora che il nuovo progetto è gia
inesorabilmente avviato,e te ne fai parte integrante.
Carmen non
capiva,o forse aveva paura di capire e si appendeva ad una fievole
speranza.
- Sai... quando tempo fa morì il tuo fidanzato,io andai
nei tuoi appartamenti con le migliori intenzioni,ti avrei proposto di
sposarmi,ed una volta terminati gli esperimenti del dottor Dixon
avremmo potuto celebrare il matrimonio,io sarei tornato tutti i
giorni dalla mia cara mogliettina,che nel frattempo sarebbe diventata
cittadina americana,e saremmo vissuti felici e contenti,sempre
assieme...
- quelli erano film...che te ti sei fatto... nella tua
testa...maledetto pazzo... LIBERAMI MALEDIZIONEEEEE NON POTETE
TENERMI QUIIIIIIII... IL DOTTOR DIXON NON LO
PERMETTERAAAAAAAAA...
Nolan si alzò dalla piattaforma sulla quale
giaceva immobilizzata Carmen,aggiustandosi gli occhiali sul naso per
darsi un tono.
- oh... vedo che il tuo caratterino non si è
ancora ammansito... ma avremmo molto tempo per lavorarci sopra : mi
spiace te non nutra gli stessi sentimenti che io provo per te: ma
sarò generoso e per convincerti di questo mio sentimento sincero e
immenso,mi dedicherò al nostro progetto con più impegno e costanza:
vedrai che ti convincerò a sposarmi. Ora devo andare. - disse
Nolan,premendo un pulsante ed azionando nuovamente le spazzole.
-
no no noooooooOOOOOOO TI PREGO NO HOHOHOHOHO TUTTO MA IL SOLLEEEETICO
NOOOOOOOOOHHHHH HAHAHA HAHAHA HAHAHAHA HAHAHA HAHAHA
Nolan fece
cenno ai suoi collaboratori di sistemare nuovamente la cavia
TSTH07.
Le fu reinserito il divaricatore odontoiatrico in
bocca,alla cui parte terminale fu nuovamente posizionata la campana
del vuoto,e le spazzole ricominciarono a stimolarla con nuova
intensità.
Carmen,ormai preda della disperazione,trascorreva le
sue giornate ridendo confinata in quel lettino di contenzione tenuta
in vita dalla sola speranza che prima o poi qualcuno l'avesse cercata
e liberata da quel mostruoso supplizio.
Trascorsero quasi due
mesi,dove Nolan si limitò a studiare tutti i punti sensibili della
sua graziosa cavia,senza più rivolgerle la parola: si concentrò
sull'arco plantare della donna,dove si prese la briga di stimolarlo
con una penna manualmente,per 2 intere settimane,riposando solo la
notte. Era convinto che la donna,vedendo questa sua dedizione per la
sua cura,capisse quanto lui ci tenesse veramente a lei.
Fu quando
si accorse che anche le ascelle erano un punto interessante che
l'esperimento giunse ad una svolta : la sensibilità di Carmen poteva
notarla dall'encefalogramma,ma anche dalle espressioni facciali e da
come contraeva aprendo e chiudendo gli occhi... fu allora che capì
che Carmen era al limite e che lui,aveva il dominio completo sul suo
corpo e sul suo cervello: questa presa di coscienza definitiva,gli
diede un'euforia mai provata.
Fecce interrompere tutto,ed andò
nuovamente a sedersi affianco a Carmen che, il viso rivolto
perennemente verso il soffitto dell'hangar , non riusciva a proferir
parola.
- Dunque...cosa ne penseresti oggi di una mia eventuale
proposta di matrimonio?
Carmen ansimava faticosamente...
-
tranquilla... riprendi fiato lentamente. Ti concedo una pausa di 5
minuti... ma dipende...
“dipende da cosa?”
ovviamente fu la
prima cosa che venne in mente a Carmen...
- ...da... cosa?
- ma
dalla tua decisione,ovviamente...
- su ...cosa?
- Ma sul fatto
che te accetti di sposarmi ; credevo di averti convinto in queste
settimane,col mio impegno e costanza...
“questo pazzo è
convinto che torturandomi con una dannata, io possa innamorarmi di
lui... solo che , se la smettessero di torturarmi,sposerei anche il
diavolo...”
- dipe...nde...te... mi ami?
Nolan si alzò
piuttosto indispettito,spingendo la montatura degli occhiali sul
fondo .
- Ero convinto di avertelo dimostrato,ma vedo che sei una
donna molto complicata...mi vedo costretto...
- NOOOOOO NO …..
CERTO ...CHE TI SPOSO...AMORE... ANCHE SUBITO... è che... mi
aspettavo una … ehm... dichiarazione formale... l'anello...sai ,
noi donne...
- oh... noi scienziati non abbiamo tempo per badare a
queste quisquilie... quindi è un prendere o un lasciare...
- ma …
dopo sposati... la smetterete di … torturarmi...?
Nolan si fermò
un attimo a rifletterci... poi,si sedette su una sedia come assorto
per qualche secondo,quindi rispose – credo di si... anche perchè
avevo pensato che saremmo andati a vivere a Rachel o a Cristal
Springs,e in una normale casa non posso installare queste sofisticate
attrezzature.
“quindi niente attrezzature,niente tortura : te
vai a lavoro , ed io posso fuggire... ed il mio contratto è
salvo...dannato pazzo...vuoi vedere che riesco a liberarmi di te ?”
-
Oh,amore...come potrei rinunciare a progetti così romantici...? ma
certo che accetto...dove mi porti in luna di miele?
- sono così
felice,amore mio,che te abbia accettato: ora non pensiamo alla luna
di miele... pensiamo al matrimonio... avevo giusto preparato tutto
qualche anno fa,ma te ti ostinavi a non accettare...
- oh,mio
caro... mai donna fu più sciagurata... ma prometto che come andremmo
a vivere nella nostra casetta,mi farò perdonare...
- perfetto...
vado a prendere i documenti
Nolan entrò nel suo gazebo ed
estrasse dei fogli da un cassetto …
Quindi prese a scrivere alla
tastiera ed in capo a 10 minuti,attendeva che la stampante elaborasse
i documenti
“ma non li aveva gia pronti? Finalmente esco da
questa dannata trappola...maledetto folle... ”
Nolan finalmente
tornò con dei fogli in mano.
- Guarda cara,manca solo la tua
firma;la mia è qua affianco – in effetti,la firma di Nolan Miller
era in calce,affianco alla data odierna,e c'era l'apposito spazio
bianco per la controparte – i testimoni – ed indicò il suoi
collaboratori fidati – hanno gia firmato qua sotto.
- “non mi
frega quel documento sia valido ai fini legali,tanto divorzierò
istantaneamente: mi interessa che questo supplizio cessi”
-
ehm...amore... liberami... non posso firmare immobilizzata come un
salame.
- oh... prendi la penna... ruota il polso: vedrai che
andrà benissimo...
Carmen fu leggermente allarmata : - ma non
avevi promesso che mi avresti...?
- certo: ma solo dopo “il
contratto”...
- “e va bene... purchè questo strazio finisca”
una penna fu messa tra le dita della mano destra di Carmen
che,con non poca fatica,riuscì ad imprimere la sua firma in
calce,fianco a quella di Nolan
- fatto amore... mi porti a casa? -
disse lei languida,con tutta la sensualità che era riuscita a
sfoderare.
Nolan , dal canto suo prese i fogli,e li posò sulla
piattaforma,quindi prese il divaricatore odontoiatrico e lo applicò
nuovamente alla bocca di una terrorizzata Carmen...
maaaahhhhhhhhHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
- Oh,nulla , amore... solo
che com'ero dentro in ufficio che cercavo di documenti per il
matrimonio,ho riflettuto sulla nostra situazione : se noi fossimo
sposati,ed abitassimo in una casetta in città,quando io sono al
lavoro , noi non potremmo stare assieme...
Carmen era sempre più
spaventata : OOOOOOOHHHHHHHHHHHHHHHHH
- La campana del vuoto,prego
– disse Nolan facendo cenno al suo collaboratore ,indicando Carmen
– dicevo amore... non potremmo stare sempre assieme: quindi ho
pensato: come poter ovviare all'inconveniente ? Semplice : fare in
modo che Carmen lavori sempre con me.
Carmen lo ascoltava
terrorizzata .
- Quindi ora ho fatto una leggera modifica al tuo
precedente contratto dove chiedi espressamente di voler essere
esaminata solo dall'esimio Dottor Nolan Miller,il qua presente –
disse,dandosi un tono di solennità – e di prestarti ai suoi
esperimenti vita natural durante senza tema di cessazione del
contratto finchè morte non ci separi.
Quindi , andò a
posizionarsi a 10 cm dal viso della donna,che ormai in preda alla
disperazione, imprecava anche in aramaico : - non sei contenta,amore?
Ho pensato che un matrimonio non è coinvolgente come un vero
contratto di lavoro: e poi,qua posso aver cura di te,ogni istante
della tua vita,e te dedicherai corpo e mente,contribuendo con la tua
partecipazione fisica,letteralmente, agli studi di quello che sarebbe
dovuto essere tuo marito: cosa può farti più felice?
“MALEDETTO
BASTARDOOOOOOOOOOOOOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHO
NOOOOOOOOOOOOOOOO
BAAAAASTAAAAAAAAAAAAAA NOOOOOOOOOHHHHH”
Una lacrima bagnò per
l'ennesima volta la guancia di Carmen,che,sentendosi definitivamente
perduta,si abbandonò allo scoramento
- no... non ci
siamo,tesoro... diciamo che non è la reazione che mi attendevo da
te,ma fa nulla: saprò farti cambiare umore: abbiamo tutta la vita
davanti. Ed azionò nuovamente le spazzole per stimolare i punti
sensibili di Carmen,dandole un solletico ancora più insoportabile
del precedente.
- Sono passati ormai 37 anni da quel giorno in
cui Carmen firmò quei documenti – disse con un certo distacco il
dottor Conrad,al microfono di Stevens – e dopo 3 anni,io fui
assegnato ad un altra sezione,quindi non seppi quasi più nulla di
quella faccenda. 10 anni dopo, incontrai Lewis e Fleming in reparto
batteri atomici,dove fumo tutti e tre assegnati, e mi dissero che
Nolan aveva deciso imperterrito di continuare quella che ormai per
lui , era diventata un'ossessione: dedicare la sua vita alla cavia
TSTH07 per testare le sue reazioni epidermiche.
- quindi il
dottore e la sua cavia,sono rimasti la sotto per quasi 40 anni ?
-
beh... si... così pare : lo vengo a sapere anch'io solo
oggi,quando,dopo che abbiamo avuto il contatto alieno,e ci hanno
chiesto di fornire loro del materiale biologico per dei test.
-
materiale biologico? - incalzò Stevens , sgranando gli occhi.
-
hanno minacciato di fulminarci,se non collaboravamo: hanno preso una
cavia da ogni reparto,e così abbiamo dovuto accedere alle varie
sezioni,e come da schedario,l'hangar c5 risultava operativo ed il
dottor Miller anche se riluttante,ha dato la sua disponibilità a
fornire la sua cavia.
- quindi si sono portati via dei
terrestri?
- solo una decina: ultimamente il centro attraversava
un periodo di crisi ed i fondi erano drasticamente diminuiti.
- ma
quindi , dal nulla sono comparsi gli alieni che...
- dal nulla...
? suvvia... non fate gli ingenui,voi della stampa: lo sanno pure i
bambini che nell'area 51 avevamo in osservazione dei campioni
alieni,catturati durante le prime ricognizioni spaziali:
semplicemente non pensavamo fossero in comunicazione telepatica con i
loro simili,e che prima o poi,li avessero chiamati per liberarli.
“e
nulla: verità sconvolgenti scuotono il cuore degli USA:
Esperimenti su cavie umane al limite del consentito,contatti
alieni,crisi economica che ha messo in ginocchio la ricerca
spaziale... tutte cose di cui si dovrà dibattere ai prossimi
consigli di sicurezza.
E per ora,da Las Vegas è tutto,qui per
voi,è Anna Wilkins da Fox news che vi parla,a voi la
linea”
intanto,su una piccola nave spaziale orbitante
nei pressi della luna
- mio signore...osservi
quest'interessantissimo caso...
- cosa devi farmi vedere
Warius...?
- nulla... dei dieci soggetti requisiti ai terrestri,9
urlano e sbraitano che vogliono liberarsi dalle imbragature che li
tengono immobilizzati,un campione invece,perfettamente
immobilizzato,ha una strana protuberanza alla bocca e dalla stessa ,
non fuori esce nessun rumore nonostante stiamo stimolando i suoi
piedi con delle pulsazioni metalliche...- Carmen era visibilmente
sconvolta,occhi sbarrati,come fossero pietrificati dal terrore, non
emetteva infatti nessun suono, ma per il fatto che,la campana del
vuoto,attutiva le disperate urla - ...contrae la muscolatura,ma non
emette un lamento. Il dottor Warz ha ipotizzato possa essere per il
fatto che il campione sia in età avanzata.
- avete provato ad
intensificare le pulsazioni? Magari necessità degli stimoli più
decisi.
- quindi,come procediamo,mio signore?
- per ora aumenta
di 2 unità l'intensità degli impulsi – fece il comandante della
nave - rotta per Antares... avremmo tempo per testare le cavie
durante il lungo viaggio e nei nostri laboratori specializzati .